Posta Elettronica - Capitolo 1 (SMTP - POP3 - IMAP4)

Il mondo di Internet è costellato di Acronimi, paroloni e concetti che spesso sono lasciati ai tecnici. Il primo strumento di cui vorrei parlare è la posta elettronica (L' E-mail).
 
La prima cosa da sapere sulla posta elettronica è che "Ricevere la posta" e "Inviare la posta" sono 2 servizi distinti. Per fare un esempio: per spedire un pacco si possono usare una miriade di servizi o di società (TNT, POSTE ITALIANE, DHL etc etc) così come qualcuno con una meriaide di servizi può inviarci una lettera o un pacco (vedi sopra). Se poi si decidesse di usare uno stesso servizio sappiamo benissimo che l'ominio della DHL che la mattina ti porta i pacchi può non essere il solito che fà il ritiro delle spedizioni il pomeriggio e che comunque le due cose non sono mai mischiate. La stessa cosa succede con la posta elettronica.
 
Per l'invio della posta si usa un "Protocollo" che non è niente altro che un linguaggio standard con cui i vari applicativi di posta elettronica si parlano per scambiarsi la posta fino a quando questa non arriva a destinazione. Il server SMTP (ovvero come si dice in tecnichese l'MTA = mail transport agente - agente di trasporto delle email) cui ogniuno di noi si appoggia è di solito fornito dal proprio provider (quello che fornisce la connettività internet).
 
Ora c'è da dire che questo problema (di poter usare solo l'smtp del proprio provider) deriva dalla ricerca di arginare una delle peggiori piaghe che internet conosca che è lo SPAM. Chiunque gestisca un server SMTP è responsabile del traffico che questo sviluppa. Se da quel server parte SPAM il server in oggetto si troverà presto in liste pubbliche di spammatori (blacklist) e verosimilmente le email che partiranno da li verranno respinte. E' evidente che tutti i gestori di server SMTP sono bene attenti a chi usa il loro servizio e autorizzano alla spedizione solo i loro clienti. Si può gestire l'accettazione dell'invio di posta (relay) anche in base a un autenticazione con utente e password o ci sono ulteriori possibilità ancora più semplici per gli utenti.
 
Ricapitolando il vostro programma di posta quando spedite un'email ad un amico prende l'email e via SMTP la passa al server di posta in uscita da voi utilizzato, a questo punto il server sempre via SMTP passa l'email al server di posta del destinatario e questo a sua volta la mette nella casella di posta giusta. A questo punto il destinatario deve scaricare la posta per poterla leggere e per farlo ha a disposizione due possibili alternative POP3 e IMAP4.
 
POP3: il post office protocol versione 3 (tradotto letteralmente protocollo ufficio postale) è il metodo più diffuso di consultazione della posta. Con questo protollo il vostro programma di posta (MUA - mail user agent) si collega al server del vostro provider di servizi (per la posta in entrata), si identifica tramite utente e password e scaria (copia) il contentuo di tutta la casella sul vostro pc e a questo punto può cancellare (o meno) il contenuto nella cartella del server. Il grosso problema di questa modalità di utilizzo della posta è che se io cancello la posta dal server per tenere solo la copia sul pc io ho solo una copia della email ricevuta ma soprattutto se sono in giro per il mondo e ho bisogno di quell'email se l'ho cancellata dal server per averla sul mio pc è li e li soltanto. In alternativa posso lasciare copia del messaggio sul server ingrossando la casella (cosa che non tutti i provider permettono). Altro svantaggio dello scaricale la posta (soprattutto con programmi tipo outlook o outlook express) è che la posta in arrivo finisce tutta in un file (compresi allegati) e questo file tende a crescere rapidamente (anche se non si riceve moltissima posta) fino a raggiungere il limite dei 2Gb (limite oltre il quale windows a 32bit, quello che hanno quasi tutti, non riesce più a gestirlo). Superati i 2Gb (o anche avvicinandosi) il file della posta può corrompersi in qualsiasi momento col risultato di una perdita di informazioni (magari molto importanti). Per ovviare a queste limitazioni c'è l'IMAP4
 
IMAP4: internet message access protocol versione 4 ( protocollo internet di accesso ai messaggi) è un protocollo molto più evoluto e sviluppato per le nuove possibilità offerte dallo sviluppo tecnologico. IMAP4 presuppone una connettività sempre presente (e questo è il suo unico svantaggio a mio modesto avviso). In pratica utilizzando imap il programma di posta scarica solo le intestazioni dei messaggi (Titolo, mittente, data e poche ulteriori informazioni) con una richiesta di spazio sul pc locale veramente piccola tutte le informazioni sono poi mantenute sul server (e di solito il formato della posta sul server. Questo protocollo (usanto anche da tutti i software di webmail) consente così di avere a disposizione la propria posta su qualsiasi pc in qualsiasi posto del mondo (compresa la posta inviata che viene dal client copiata nella cartella imap posta inviata anzichè essere tenuta, come per pop3, nella cartella di posta inviata sul pc che ha effettuato l'invio). Io sinceramente uso imap ormai da qualcosa come 6 anni (e lo uso con thunderbird) e sinceramente non lo cambierei con nessun client a pagamento e mai e poi mai potrei tornare a usare pop3. Certo se sono in treno e non ho internet non posso vedere la mia posta sul portatile però è un limite che accetto (perchp tanto da scollegato la posta a che server) ma appena sono collegato posso consultare tutto il mio archivio di posta (6 anni).  Con imap infine più persone potrebbero visualizzare la stessa cartella e vedere le email lette e inviate da tutti quelli che utilizzano questa casella.
 
 

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